Società

Il Football Club Bolzano 1996 è una società calcistica di Bolzano. I colori sociali sono il rosso ed il bianco. Il presidente del club è Franco Murano, vicepresidente é Heinrich Widmann. La società venne fondata come Associazione Calcio Bolzano nel 1931. Nel 1947 la squadra venne promossa in Serie B (girone B), categoria che riuscì a mantenere solo per una sola stagione, ma la società entro nella storia del calcio italiano. Nel 1959-60 il Bolzano andò molto vicino ad una nuova promozione in B, arrivando però secondo, dietro di un solo punto alla Pro Patria. Nel 1996 cambia denominazione in Football Club Bolzano 1996.

Dal 2000 al 2006
Nel campionato d’Eccellenza 2000-01 il Bolzano si classifica quarto con 55 punti, dietro a Rovereto (63 punti), Arco (57) e Mezzocorona (56). L’anno successivo, sempre in Eccellenza, il Bolzano giunge nuovamente quarto dietro all’imbattuto Mezzocorona, all’Arco e al Comano Fiavè. Nel 2002-03 il Bolzano vince il torneo chiudendo a 58 punti, 7 in più di Porfido Albiano e Brixen. Il ritorno del Bolzano in Serie D (stagione 2003-04) coincide con un’immediata retrocessione in Eccellenza. La squadra, giunta quindicesima, perde ai play-out con lo Jesolo; viene tuttavia riammessa durante l’estate. Nella stagione 2004-05 i biancorossi terminano il girone D di Serie D all’undicesimo posto, con 41 punti, ottenendo così la salvezza. Nella stagione successiva, la 2005-06, il Bolzano conclude in quarta posizione, perdendo nella semifinale dei play-off contro la Sambonifacese. In Coppa Italia Serie D la squadra raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitta dal Cervia.

Dal 2006 ad oggi
Nella stagione 2006-07, la squadra termina la stagione al quindicesimo posto, finendo ai play-out. Qui incontra la Sanvitese: all’andata, in casa, gli altoatesini vincono 3-0, ma al ritorno a San Vito al Tagliamento perdono 1-4 e retrocedono in Eccellenza visto il peggior piazzamento in classifica (37 punti contro i 38 dei friulani). La squadra termina inoltre il campionato con il secondo peggior attacco del girone, con solo 32 gol realizzati. Durante l’estate 2007 il presidente del club Franco Murano propone all’altra squadra cittadina, il Südtirol-Alto Adige, una fusione, al fine di riportare il Bolzano in C2 e di permettere al Südtirol-Alto Adige di iscriversi al campionato trasferendo la sede da Bressanone a Bolzano, essendo il Druso di Bolzano l’unico stadio omologato per la Serie C2 della provincia. Alla fine comunque il Südtirol riesce ad iscriversi alla C2. Il Bolzano gioca così la stagione 2007-08 in Eccellenza: vince il campionato tornando così in Serie D dopo solo una stagione. La promozione matematica viene ottenuta il 4 maggio 2008 grazie alla vittoria sul campo dell’Arco per 0-2. Nello stesso anno il club esce agli ottavi dalla Coppa Italia regionale. La stagione successiva però non è fortunata per la matricola altoatesina, che infatti retrocede in Eccellenza dopo essersi classificata all’ultimo posto in classifica con 21 punti all’attivo. Nell’estate 2009 il presidente Murano cercò la via del ripescaggio, ma la squadra non venne inserita nelle graduatorie. Nella stagione 2009-10 la squadra bianco-rossa partecipa al campionato di Eccellenza, insieme ai rivali del Trento, anch’essi retrocessi dalla Serie D. Mentre i trentini vincono il girone davanti al Fersina, il Bolzano si salva all’ultima giornata andando a vincere 2 a 0 sul campo di Appiano. Retrocedono San Paolo, Vallagarina e Merano in Promozione. Nella stagione 2010-11 la squadra bianco-rossa partecipa nuovamente al campionato di Eccellenza, vinto a sorpresa dal S. Giorgio. Il Bolzano, con una rosa non all’altezza del campionato, chiude ultimo in classifica a 18 punti retrocedendo in Promozione. Nella stagione 2011-2012, poi, i biancorossi disputano il campionato di Promozione gestito dal Comitato Autonomo di Bolzano. A fine 2011 il presidente Murano ha stretto un accordo di collaborazione fra la sua società e la S.S. Lazio. Dopo un solo anno di Promozione il Bolzano ritorna in Eccellenza assieme al San Martino in Passiria. Nella stagione 2012-2013, dopo una partenza molto negativa con sei sconfitte nelle prime sette partite, il Bolzano (grazie anche all’inserimento del forte centrocampista ivoriano Adama Dosso) sembra riprendersi con un filotto di sette risultati utili consecutivi spinge la compagine biancorossa fino a metà classifica. Poi, però, la squadra risprofonda nei propri limiti, chiudendo il girone d’andata con tre sconfitte consecutive, di cui due sul proprio campo. Nel girone di ritorno arrivano tanti pareggi e le poche vittorie conseguite non bastano a far sì che la gloriosa squadra bolzanina non retroceda nuovamente nel campionato di Promozione provinciale. Nella stagione 2013-2014 i biancorossi partono a razzo, affiancati dal S. Paolo, puntando dritti alla promozione in Eccellenza. La corsa si ferma prima della pausa natalizia per non riprendere più. Il risultato é un 6° posto nel campionato provinciale colmo di rammarico per l’occasione sprecata. Nella stagione 2014-2015 la società punta sulle risorse cittadine, schierando quasi esclusivamente giovani bolzanini guidati da Dragomir Jurcevic, una stella del Bolzano interregionale. Purtroppo la stagione non va come tutti noi speravamo e fino all’ultima giornata i biancorossi hanno dovuto lottare per non retrocedere, chiudendo la stagione al 10° posto con una delle annate più deludenti dell’era Murano.

Nell’estate 2015 la società di Viale Trieste sceglie un nuovo futuro: la fusione con la società Virtus Don Bosco, presidenziata dalla leggenda del hockey bolzanino, Roberto Oberrauch. Un progetto che era nell’aria da molto tempo, quello di creare un’unica realtà di punta per il calcio bolzanino che soltanto grazie all’esperienza e lungimiranza dei suoi principali attori, Franco Murano, Robert Oberrauch e Roberto Zannin, si é potuta realizzare. La nuova società si chiama A.C. VIRTUS BOLZANO e milita nella stagione in corso (2015-2016) nel campionato regionale di Eccellenza.